Tokyo, Giappone, Aprile 2025
- Presenza globale e partecipazione di una varietà di espositori
- Il fiorente mercato giapponese del vino e dei liquori Maturo e in evoluzione
- Coltivare il mercato giapponese: il punto d’accesso per le bevande d'importazione
La ProWine Tokyo 2025 si è conclusa con un successo eccezionale, riaffermando la sua posizione di fiera internazionale leader in Giappone per il vino e i liquori. La fiera, quest’anno alla sua seconda edizione, si è svolta dal 15 al 17 aprile presso il Tokyo Big Sight, registrando 190 espositori provenienti da 21 Paesi e accogliendo circa 5.500 visitatori professionali. Organizzata da Messe Düsseldorf Japan in concomitanza con la FABEX e altre fiere del settore alimentare e delle bevande, la ProWine Tokyo ha offerto preziose opportunità di networking, di business discovery e di espansione del mercato del vino e dei liquori in rapida evoluzione in Giappone.
Akiko Ohara, Direttore Generale di Messe Düsseldorf Japan, ha sottolineato:
"Il Giappone ha un'apertura unica verso la cultura culinaria, che lo rende un mercato promettente per qualsiasi paese del mondo. La ProWine Tokyo offre una piattaforma unica in cui i produttori globali possono comprendere meglio il panorama commerciale locale e intessere contatti preziosi che li porteranno a un ingresso di successo nel mercato."
Presenza globale e partecipazione di una varietà di espositori
La ProWine Tokyo 2025 ha visto il ritorno di importanti padiglioni internazionali di Francia, Germania, Spagna e Portogallo, che hanno rafforzato l'attrattiva globale dell'evento. Sandrine Krummenacher, di Business France, ha condiviso la sua esperienza positiva: "Oggi è l'ultimo giorno di fiera e il feedback dei nostri espositori è estremamente positivo! Il forte interesse dei professionisti giapponesi per i vini e i liquori francesi conferma che questo mercato rimane strategico e promettente, anche nell’incerto contesto mondiale."
La fiera ha visto anche la partecipazione per la prima volta della Serbia e della Georgia, che hanno così ampliato la rappresentanza europea e celebrato il patrimonio di vini del vecchio mondo. Inoltre, regioni emergenti come Cina, Messico e New York hanno presentato offerte innovative, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire le ultime tendenze dei mercati in rapida crescita.
Ian Dai, fondatore di Loong's Toast & YGCW e produttore di vino XiaoPu dalla Cina, ha commentato: "Questa è la prima volta che Loong's Toast partecipa a una fiera internazionale e il feedback ricevuto ha soddisfatto le nostre aspettative. Il Giappone è un mercato maturo ma in lenta crescita, molto diverso dalla Cina. La vicinanza alla Cina comporta vantaggi come la facilità di trasporto, costi di spedizione ridotti e il sostegno della comunità cinese locale. Questi fattori rendono il Giappone una scelta promettente per l'esportazione del vino cinese."
La fiera ha inoltre attratto i produttori di varie tecnologie legate al vino che sono stati soddisfatti come gli altri espositori. Greg Lambrecht, presidente di CORAVIN, ha dichiarato: “Offriamo una tecnologia nuova in un settore antico. Ero preoccupato prima di venire in Giappone, mi chiedevo se sarebbero stati molto conservatori o aperti? Il risultato è stato ottimo. Qui abbiamo incontrato persone che amano il vino e che desiderano studiare e comprendere a fondo tutto ciò che gli ruota intorno."
Oltre alla presenza globale, ProWine Tokyo ha messo in mostra le ricche tradizioni del Giappone, con la Japan Sake and Shochu Makers Association che ha messo in evidenza i rinomati sake e shochu del Paese, sia in forma tradizionale che rivisitati in prodotti innovativi.
Il fiorente mercato giapponese del vino e dei liquori Maturo e in evoluzione
Il mercato giapponese dei vini e dei liquori continua a prosperare, grazie ai suoi consumatori sofisticati e consapevoli. Nonostante il calo globale del consumo di bevande alcoliche, il mercato giapponese rimane dinamico e sensibile alle tendenze globali e all'evoluzione delle preferenze dei consumatori. Hugues Amesland, proprietario di Rounagle-Halcools SAS, presente per la prima volta come espositore in Giappone, ha dichiarato: "Il Giappone è un mercato maturo e i visitatori hanno una buona conoscenza dei vini e dei liquori. Abbiamo ricevuto feedback prezioso e la risposta complessiva è stata molto incoraggiante. Le persone sono venute, hanno assaggiato, dato feedback e condiviso i loro pensieri. Non vedo l'ora di tornare l'anno prossimo per ampliare la nostra presenza."
Paulo Repetto, CEO di NOMORA, ha dichiarato: "Avevo grandi aspettative e sono state soddisfatte. Già il primo giorno ho incontrato tanti importatori e temo che sarà difficile selezionare quelli giusti."
La fiera ha anche messo in evidenza l'innovazione del mercato giapponese. È stato presentato un nuovo strumento per sommelier che utilizza l’intelligenza artificiale, progettato per i piccoli ristoranti, per supportare la selezione personalizzata dei vini. Inoltre, ProWine Tokyo ha collaborato con un libro che è un bestseller in Giappone, in cui i vitigni sono diventati personaggi manga, un approccio profondamente radicato nella cultura pop giapponese. Questo concetto ludico ha introdotto vitigni unici nel mercato locale in modo divertente e culturalmente appropriato.
Coltivare il mercato giapponese: il punto d’accesso per le bevande d'importazione