Un nuovo concetto di padiglioni con strutture chiare, distanze brevi e una presenza forte
Un elemento importante del riposizionamento della fiera è il concetto rivisto di padiglioni. I circa 4.000 espositori provenienti da 60 nazioni occuperanno i padiglioni da 1 a 7. Con la stessa superficie espositiva di prima ora godranno di una maggiore visibilità e una chiara suddivisione in base al Paese. Il concetto di padiglioni diventa notevolmente più denso. Le distanze che i visitatori dovranno percorrere si ridurranno del 30 percento, per cui non si perderà tempo tra un appuntamento e l‘altro.
Ampia approvazione da tutte le regioni
La reazione al nuovo concetto di padiglioni è stata molto positiva da parte degli espositori globali e la pianificazione è quasi conclusa. La Francia si sposterà insieme alle più importanti regioni vitivinicole nel padiglione 4 che è già al completo. L‘offerta della Francia sarà completata dall’Union de Grands Crus de Bordeaux che presenterà l’ultima annata. Germania e Austria si presenteranno entrambe nel padiglione 1, dove si troveranno produzioni biologiche, biodinamiche, microrealtà, consorzi, VDP, ÖTW o le organizzazioni di marketing DWI, ÖWM, nonché gli enti di promozione regionali. Altri grandi marchi tedeschi saranno inoltre presenti nel padiglione 4. L’Italia sarà rappresentata per la prima volta nel padiglione 3 che è già al completo e saranno presenti alla fiera tutte le regioni vitivinicole italiane. Sono previsti stand comuni di Puglia, Toscana, Calabria, Valpolicella, Piemonte, Lugano, Valdobbiadene, Brescia, Prosecco DOC e Montello. Il portogallo occuperà il padiglione 7 con un concetto di stand davvero straordinario. Saranno presenti anche stand gestiti in comune da ViniPortugal, Tejo, VinhoVerde e Beira. La Spagna sarà presente al padiglione 6 con tutte le più importanti aree vitivinicole tra cui Rioja, Ribera del Duero, Rueda, Valencia e, per la prima volta, Toro allo stand gestito in comune. L’Europea centrale e orientale occuperà il padiglione 3 caratterizzato da un elevato livello di dinamicità con gli stand di Ungheria, Slovenia, Croazia, Bulgaria, Repubblica ceca, Moldavia e Turchia, nonché per la prima volta di Montenegro ed Azerbaijan. Saranno presenti alla fiera anche Georgia, Cipro e Macedonia del Nord. Nel grande e luminoso padiglione 6 si troverà, oltre al settore VIP, anche la zona dedicata ai Paesi oltreoceano come Argentina, Cile, Nuova Zelanda e Sudafrica, nonché stand occupati da California, Brasile, Giappone e altre regioni. Il segmento dinamico e in crescita dei liquori avrà maggiore spazio alla ProWein Düsseldorf. Per la prima volta, la ProSpirits occuperà due padiglioni interi con 500 espositori provenienti da oltre 50 Paesi - un segnale forte che sottolinea la rilevanza di questo segmento.
Cultivate the visionary in you!
La ProWein Düsseldorf cambia completamente volto e affianca all'offerta di prodotti elementi immersivi ottimizzati che riprendono i trend attuali e li rendono tangibili.
ProWein Agora con il suo palcoscenico è il cuore sociale della fiera e il luogo ideale per sapere di più sui nuovi trend, le innovazioni e gli argomenti del futuro. Offre uno spazio per discorsi stimolanti, conferenze e tanti spunti per il settore, che vanno ben oltre i suoi confini.
ProWein Zero: Negli ultimi anni si è rafforzato il trend dei liquori, cocktail e vini senza alcol. ProWein Zero è il punto di riferimento centrale per chiunque desideri informarsi su questo nuovo trend, partecipare a degustazioni interattive e scoprire le tendenze del mercato, nonché alcune delle realtà innovative internazionali.
ProWein Sparkling Visions pone l’accento sul segmento crescente delle bollicine. Si potrà partecipare a un viaggio dalla rotta insolita alla scoperta delle bollicine, che andrà dal Prosecco allo Champagne, passando dallo spumante, dal vino frizzante al Cava includendo anche tante altre specialità internazionali. Al centro c’è lo Sparkling Bar nel padiglione 4, dove ci si può incontrare per assaggi, chiacchierate, scambi di idee e networking.
ProWein Organic Visions al padiglione 1 raggruppa l’offerta internazionale di prodotti biologici, biodinamici e vini prodotti in modo sostenibile e comprende zone di degustazione ed eventi informativi.
Investimenti massicci nella gestione dei visitatori
Per mettere in contatto espositori e visitatori professionali in modo ancora più mirato, la ProWein Düsseldorf 2026 sta investendo molto in nuovi servizi e strumenti digitali. Il nuovo programma Hosted Buyers & Concierge, che è stato creato da un nuovo team dedicato, avrà il compito di fare in modo che saranno presenti alla fiera top buyer internazionali provenienti da mercati importanti come la Germania, l’area BeNeLux, gli USA, il Regno unito, l’Asia, l’Europa orientale ed i paesi scandinavi. Un migliore database dei prodotti e il matchmaking tool Fair Match, che è stato rivisitato, faranno in modo che la domanda e l’offerta si incontrino.
Con una chiara visione per il futuro, la ProWein Düsseldorf dal 15 al 17 marzo 2026 definirà nuovi standard e permetterà di capire in quale direzione andrà il settore internazionale dei vini e dei liquori con il motto:
Shape. Create. Elevate.