La ProWein è stata fondata a Düsseldorf nel 1994. Da allora, la viticoltura si è evoluta a livello globale, il mercato internazionale del vino è profondamente cambiato e nuove generazioni di consumatori, portatrici di valori diversi, stanno ridefinendo il ruolo del vino nelle nostre società.
«In un contesto di forte discontinuità, una fiera del vino deve valutare attentamente il proprio ruolo e definire la propria importanza», afferma Frank Schindler, il nuovo direttore della ProWein Düsseldorf dall’autunno dello scorso anno.
Schindler ha posto l’accento sul tema della ragion d’essere di ProWein. La sua risposta si può riassumere nel motto: «Focus. Proximity. Industry.» La ProWein 2027 aprirà le porte a Düsseldorf dal 7 al 9 marzo 2027.
Focus sugli ordini e sui ricavi
«Le fiere del vino sono da sempre i principali appuntamenti del settore: un’occasione di incontro, confronto e condivisione. In tempi di profonda trasformazione, tuttavia, una fiera deve offrire molto più della possibilità di incontrare clienti abituali e amici di lunga data. Deve soprattutto generare nuovi ordini e nuove opportunità di business», afferma Frank Schindler, il cui obiettivo è creare le condizioni ideali affinché gli espositori della ProWein possano sviluppare nuove opportunità commerciali.
Mentre un numero crescente di fiere internazionali sceglie la stagione primaverile e compete a livello globale per attrarre gli espositori, ProWein adotta un approccio lungimirante e strategico, puntando con decisione sul lato dei visitatori professionali. Attraverso il suo programma Hosted Buyer, saranno invitati specificamente a Düsseldorf i buyer provenienti dalla regione DACH, dal Benelux, dall’Europa orientale, dalla Scandinavia e dal Regno Unito, nonché i principali buyer provenienti dall’Asia, dall’Africa e dalle Americhe. L'obiettivo è fornire agli espositori una proposta su misura, orientata a massimizzare i ricavi.
«Con il nuovo posizionamento come principale fiera europea, sostenuta da un forte potere d’acquisto internazionale, la collocazione geografica torna a rappresentare un vero vantaggio competitivo», afferma Schindler.
La Germania è il più grande mercato importatore di vino al mondo e Düsseldorf si trova nel Nord Reno-Vestfalia, il Land tedesco con la più alta concentrazione di commercianti e importatori di vino. «La fiera si svolge nelle immediate vicinanze dei più importanti centri di acquisto d’Europa». Con i suoi 83 milioni di abitanti, un elevato consumo pro capite e una radicata cultura del vino, il mercato tedesco è anche uno dei più competitivi al mondo.
Per i buyer provenienti dalla Germania e da tutto il mondo, la fiera si propone come punto di riferimento per l'individuazione delle nuove tendenze e come strumento orientato al futuro. Un esempio è la nuova Discovery Zone, un format espositivo accessibile e orientato alla collaborazione, che offre per la prima volta a giovani imprese, piccole aziende e realtà innovative l'opportunità di presentarsi al pubblico professionale. Questo spazio espositivo condiviso e appositamente progettato favorirà i contatti e il networking. I visitatori professionali potranno immergersi nelle tendenze che plasmeranno il futuro del settore e scoprire nuove realtà e opportunità.
Proximity.
Con il concetto di «Proximity», ProWein riunisce sotto un unico marchio tutte le iniziative volte a offrire ai visitatori un'esperienza fieristica ancora più coinvolgente. La prossimità riflette inoltre un maggiore senso di coesione all'interno del settore e l'impegno a rispondere alle esigenze e alle aspettative dei partecipanti.
Per facilitare l'orientamento, nelle prossime edizioni verrà mantenuto il nuovo sistema di organizzazione delle sale introdotto quest'anno (2026). Grazie a percorsi più brevi all'interno del quartiere fieristico, l'esperienza di visita diventa più semplice e ProWein torna a un format efficiente e mirato, in linea con la visione con cui è stata lanciata nel 1994.
«Per me era particolarmente importante garantire stabilità a lungo termine ai nostri visitatori ed espositori», spiega il direttore Frank Schindler. Pertanto, è stato introdotto un limite massimo al numero di espositori. Non solo per l'edizione 2027, ma anche negli anni successivi, ProWein manterrà un limite di circa 4.000 espositori, così da evitare un eccessivo carico sulle infrastrutture e garantire un'esperienza complessiva di alta qualità sia agli espositori sia ai visitatori.
Per continuare a offrire una proposta competitiva, in particolare alle giovani imprese e alle piccole e medie aziende, ProWein ha deciso di non applicare alcun rialzo dei prezzi legato all'inflazione nella prossima edizione. Di conseguenza, il prezzo al metro quadrato rimarrà invariato.
Industry
«Il settore ha bisogno di ispirazione e di una visione», afferma Frank Schindler.
Alla luce delle sfide attuali, ProWein non vuole essere soltanto un organizzatore che mette a disposizione spazi espositivi, ma una piattaforma di conoscenza, confronto e informazione di prima mano sul settore, non solo durante i tre giorni della fiera, ma per tutto l'arco dell'anno. Questo impegno si riflette nelle numerose iniziative che fanno capo alla ProWein Academy.
Un esempio è il format di successo “Agora”, che proseguirà anche il prossimo anno. Nel corso di un programma intensivo su tre giornate, i rappresentanti dell'industria vitivinicola internazionale incontreranno esperti di altri settori per discutere di tendenze, analisi di mercato e scenari economici, confrontandosi al contempo sulle prospettive e le strategie per il futuro. Anche questa volta, le sessioni saranno registrate e rese disponibili gratuitamente a tutti i partecipanti al termine dell'evento. Anche la serie “Visionary Talks” proseguirà nell’ambito della ProWein Academy e resterà accessibile tutto l’anno.
Sarà confermato anche il Masterclass Forum, ormai un appuntamento consolidato, con il suo programma di formazione professionale incentrato sulle degustazioni guidate.
Dopo il successo del progetto pilota lanciato quest'anno, nel 2027 l'evento di networking «The Blend» sarà notevolmente ampliato. Oltre agli espositori, saranno invitati anche i loro partner e accompagnatori, gli Hosted Buyer e i rappresentanti della stampa.
In collaborazione con Visit Düsseldorf / Düsseldorf Tourismus GmbH, ProWein mette a disposizione un contingente di 400 camere d'albergo al prezzo di 120 euro a notte, garantendo che la partecipazione a ProWein rimanga sia prevedibile sia conveniente.
Un altro vantaggio è la nuova linea metropolitana U81, che a partire da settembre 2026 collegherà direttamente l’aeroporto di Düsseldorf all’ingresso nord del quartiere fieristico.
«Negli ultimi mesi abbiamo ascoltato con grande attenzione le esigenze del settore e abbiamo compreso quali sono oggi le priorità delle aziende. Il settore vitivinicolo sta attraversando una fase complessa, ma sono convinto che ProWein rappresenti un partner solido e affidabile nel lungo periodo per tutti i suoi partecipanti, non solo durante i giorni della fiera, ma per tutto l'arco dell'anno», conclude Frank Schindler, direttore della fiera dall'ottobre 2025.
Informazioni sulla ProWein
La ProWein è la fiera internazionale dedicata esclusivamente agli operatori professionali del settore vinicolo e dei distillati, che si svolge ogni anno a marzo presso Messe Düsseldorf. Nata nel 1994 come vetrina dedicata principalmente ai vini tedeschi, ProWein si è rapidamente affermata come piattaforma internazionale per vini, liquori, spumanti e, più recentemente, anche vini senza alcol e a bassa gradazione alcolica. Con l’edizione 2027, ProWein continua a rafforzare il proprio posizionamento e a ridefinire la propria identità come principale fiera europea dedicata al vino e ai distillati, nel più grande mercato d’importazione vinicola del continente.